AIRSaM: Alessandro Gentile nuovo Presidente. Avviata una fase di rilancio nel segno della continuità e dell’innovazione
L’Associazione Italiana per la Salute Mentale (AIRSaM) apre una nuova fase del proprio percorso con la nomina a Presidente di Alessandro Gentile, psichiatra e Direttore del Centro di Salute Mentale di Termoli, avvicendato con Giuseppe Cardamone past President.

La nuova presidenza si pone nel solco del lavoro svolto dal precedente direttivo e dal Presidente uscente, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito negli anni e rilanciare il ruolo dell’associazione nel dibattito nazionale sulla salute mentale.
Tra le prime azioni già avviate figurano il rinnovamento del sito web istituzionale e il completamento dell’iscrizione al RUNTS, passaggi fondamentali per rafforzare la struttura organizzativa, la trasparenza e la capacità di progettazione dell’associazione.
Un asse strategico della nuova fase sarà l’apertura di un confronto culturale e scientifico sul tema delle aree marginali e della ruralità, ma anche sulle realtà urbane complesse, sul funzionamento dei servizi e sul ruolo fondamentale della cooperazione sociale nei percorsi di cura e inclusione. L’obiettivo è promuovere una riflessione ampia sul valore della salute mentale come bene comune nei diversi contesti di vita.
In un’epoca caratterizzata da una crescente settorializzazione dei saperi e dei servizi, il rischio è quello di perdere una visione complessiva e comunitaria della cura, frammentando gli interventi e indebolendo le reti territoriali. Per questo AIRSaM intende favorire un dibattito che metta al centro l’integrazione tra dimensione clinica, servizi territoriali, politiche sociali, cooperazione e comunità locali.
L’associazione lavorerà per valorizzare le esperienze dei territori — dalle aree interne alle periferie urbane — sostenendo modelli capaci di coniugare prossimità, diritti, inclusione sociale e qualità delle cure, con particolare attenzione al ruolo delle cooperative sociali come attori fondamentali nei percorsi di recovery e partecipazione.
La nuova presidenza intende rafforzare la rete tra professionisti, servizi pubblici, terzo settore e realtà associative, sostenendo iniziative culturali, formative e progettuali che contribuiscano a riaffermare la centralità della salute mentale come indicatore di coesione sociale e qualità democratica.
Nei prossimi mesi saranno presentate le iniziative nazionali che accompagneranno questo percorso di rilancio.